Fédération Belge des Sports de Tamburello ASBL

Federazione Belga degli Sport di Tamburello

Federazione nazionale · Membro della FIBaT

Uno sport che quasi nessuno conosce. È proprio questo a renderlo aperto a tutti.

Il tamburello è uno sport franco-italiano praticato in più di venti nazioni. In Belgio entra in una palestra, 25 domeniche a stagione, e vi aspetta.

Trois joueurs de tamburello en silhouette, aux couleurs noire, jaune et rouge de la Belgique

Perché proprio questo sport

Nessuno parte avvantaggiato

Il bambino che al calcio non viene mai scelto parte qui esattamente alla pari con gli altri. Nessuno ha cominciato a cinque anni: tutti scoprono il gioco nello stesso momento.

Niente da comprare

Il tamburello e le palline sono forniti. Bastano una tuta e scarpe da palestra pulite — non ve ne andrete con un elenco di attrezzatura da finanziare.

Misto, senza contatto, dai 10 anni

Ragazze e ragazzi giocano insieme, senza categorie separate. Nessun contatto fisico, nessuna preparazione atletica richiesta. I genitori giocano con i figli.

Uno sport agonistico vero

Dietro la semplicità della scoperta ci sono campionati del mondo, una federazione internazionale e una nazionale belga che si colloca tra le prime dieci.

Dall'ultimo posto a un podio internazionale in dodici mesi

Nell'aprile 2024 il Belgio non aveva alcuna federazione di tamburello. Nel dicembre 2025 organizzava la prima Coppa d'Europa mai disputata sul suo territorio, chiudendola all'ultimo posto per mancanza di esperienza. Due mesi dopo, a Roma, la sua nazionale arrivava agli ottavi di finale del Campionato del Mondo e si classificava decima su quindici nazioni. Ad aprile saliva su un podio a Beauvais, in Francia. Tutto questo da una sola palestra comunale, con una squadra costruita dal nulla.

10ᵉ
mondiale
Campionato del Mondo Indoor, Roma 2026
24
équipes
Coppa d’Europa organizzata a Evere nel 2025
2ᵉ
place
Torneo di Beauvais, Francia 2026

Come questo sport è arrivato in Belgio

Una gara a Barcellona, e un’idea che non mi ha più lasciato

È stato Giuseppe Palma a portarmi a vedere una gara a Barcellona. Non riuscivo a immaginare delle persone giocare a palla con un tamburello in mano: mi sembrava assurdo. È stata la curiosità a farmi accettare.

Una volta lì, sono rimasto folgorato. Non avevo mai immaginato uno spettacolo simile — la velocità degli scambi, l’intensità, colpi da farti cadere all’indietro. C’era nei gesti e nelle posture una bellezza che mi ha inchiodato.

Ma ciò che mi ha conquistato non è stato il gioco. È stato quello che c’era intorno. In una squadra, un padre e sua figlia. Nella squadra avversaria, suo figlio. E sugli spalti, la madre che gridava al figlio di passare la palla al padre, perché non ne toccava una.

Uno sport che riunisce un’intera famiglia su un campo, tutte le generazioni mescolate, in squadre miste o no, con il solo piacere di giocare e la certezza di non annoiarsi mai. E lo dico senza giri di parole: le donne sono temibili in questo gioco. È strabiliante.

Quando Giuseppe mi ha detto che cercavano di diffondere questo sport nel mondo, ho pensato che fosse una bella sfida. Questo sport meritava di essere conosciuto. Ho deciso di raccoglierla.

Jean-Luc Moerenhout, presidente fondatore della federazione Jean-Luc Moerenhout, presidente fondatore

Barcellona, dicembre 2024: Giuseppe Palma, in abito blu, Jean-Luc Moerenhout al centro, con la polo della federazione belga, e il Presidente Edoardo Facchetti, al loro primo incontro
Barcellona, dicembre 2024: Giuseppe Palma, Jean-Luc Moerenhout e il Presidente Edoardo Facchetti, al loro primo incontro — quello che ha dato il via al 2025 della federazione.

Come ci siamo arrivati? Jean-Luc Moerenhout, presidente fondatore, racconta come la magia ha funzionato.

La nazionale belga di tamburello al Campionato del Mondo Indoor di Roma, febbraio 2026
La nazionale al Campionato del Mondo di Roma, febbraio 2026 — ventidue mesi dopo la nascita della federazione.
Benin, luglio 2018: quattro giocatori dell’AS ACADEMIA di Cotonou, tra cui Narcisse Amoussou, accovacciati in maglia azzurra con la medaglia al collo, attorno alla coppa del secondo premio e ai loro tamburelli, davanti allo striscione del torneo nazionale del gioco del tamburello, dal 26 al 28 luglio 2018
Benin, luglio 2018. Campionato nazionale: l’AS ACADEMIA di Cotonou, finalista contro gli Aigles Rouges di Comé, posa con la coppa del secondo premio.
Benin, luglio 2018: al torneo nazionale del gioco del tamburello, Narcisse Amoussou, in maglia azzurra con la medaglia al collo, tiene la coppa del secondo premio del campionato nazionale, vinta con l’AS ACADEMIA di Cotonou, finalista contro gli Aigles Rouges di Comé, e il suo tamburello; accanto a lui, con la polo gialla e verde, Thomas Tossou-Dan, presidente della federazione beninese
Benin, 2018. La coppa del secondo premio in mano, accanto al presidente Thomas Tossou-Dan, con la polo gialla.
Parakou, 2021, primo torneo organizzato nel nord del Benin: Narcisse Amoussou, della squadra degli allenatori, in maglia blu con la medaglia d’oro al collo, riceve la coppa con una stretta di mano da Thomas Tossou-Dan, presidente della federazione beninese, con il berretto
2021. Parakou, primo torneo organizzato nel nord: con la squadra degli allenatori, riceve la coppa dal presidente Thomas Tossou-Dan.
Narcisse Amoussou, capitano della nazionale belga, in maglia bianca, prepara il colpo al Campionato del Mondo Indoor di Roma, 2026
Roma, 2026. Lo sguardo dritto sull’avversario che sta per fulminare.
Narcisse Amoussou, in maglia nera, colpisce la palla rasoterra con il suo tamburello decorato da un ariete, al Campionato del Mondo Indoor di Roma, 2026
Roma, 2026. Un colpo rasoterra, il gesto perfetto, fermato nel tempo.

Il secondo incontro

Narcisse Amoussou, l’asso che nessuno si aspettava

La federazione nasce il 3 aprile 2024. È ancora tutto da costruire: trovare giocatori, formarli, creare una squadra. A renderlo possibile è un secondo incontro, imprevisto quanto quello di Barcellona.

Il mondo del tamburello è piccolo e le notizie corrono in fretta. Con il passaparola Narcisse Amoussou viene a sapere che in Belgio è appena nata una federazione. Si procura il mio numero e mi chiama.

Stabilitosi in Belgio, Narcisse ha scoperto il tamburello nel 2016, in Benin, il suo paese d’origine. Allora giocava a pallamano, finché Thomas Tossou-Dan, presidente della Federazione beninese del gioco del tamburello, non gli ha messo per la prima volta un tamburello in mano. È stato lui a formarlo.

I risultati non si fanno attendere. Nel 2018, al suo primo campionato nazionale, il suo club, l’AS ACADEMIA di Cotonou, arriva fino in finale, dove cede agli Aigles Rouges di Comé: secondo premio.

Conquista poi il suo posto nella nazionale del Benin, come cordier (giocatore di prima linea). Nel 2022 si laurea campione del Labor Gate. Lo stesso anno disputa a Montpellier la Coppa del Mondo all’aperto, dove il Benin si classifica quarto. Nel 2023 gioca il Mondiale indoor di Monzambano, dove la sua squadra ottiene le prime vittorie.

Si perfeziona anche in Francia, presso la famiglia Ganivenq. Da dieci anni Louis, pioniere del tamburello francese, e sua figlia Patricia sostengono Narcisse e i giocatori beninesi. Patricia è poi diventata presidente della Federazione francese.

Alla fine del nostro incontro, ogni dubbio era svanito. Avevo trovato l’asso che ci mancava, e la mia determinazione ne usciva ancora più forte.

Narcisse prende allora in mano le redini sul campo. Forma e segue, uno per uno, i giocatori che nel settembre 2025 diventano i Diavoli Rossi del Tamburello, e pochi giorni dopo li porta a Les Pennes-Mirabeau: il primo Mondiale della squadra belga, e già il terzo per lui.

Il seguito lo scrive con loro. A dicembre, a Evere, la squadra chiude ultima la Coppa d’Europa, per mancanza di esperienza. Due mesi dopo, a Roma, raggiunge gli ottavi di finale del Campionato del Mondo. Ad aprile sale sul secondo gradino del podio a Beauvais.

Direttore sportivo e capitano, Narcisse si è dedicato anima e corpo a questo sport.

Basta guardarlo giocare. Ogni gesto è esatto, come fermato nel tempo; ogni palla è colpita con nobiltà, lo sguardo dritto sull’avversario che sta per fulminare.

Narcisse Amoussou, direttore sportivo e capitano della nazionale

Ne parlano loro

Raccolti durante la Coppa d’Europa di Evere, nel dicembre 2025.

dicembre 2025

La presidente francese e il borgomastro di Evere Patricia Ganivenq, presidente della federazione francese, Pascal Fabre, del club di Florensac, e Alessandro Zappala, borgomastro di Evere.

dicembre 2025

Un deputato e il presidente della Federazione Internazionale Louis Ganivenq, pioniere del tamburello, Ridouane Chahid, deputato e presidente del consiglio comunale di Evere, e Edoardo Facchetti, Presidente della Federazione Internazionale.

Il tamburello, visto da chi non lo conosceva

Abbiamo fermato dei passanti in un parco, messo loro un tamburello in mano e ascoltato che cosa ne dicevano dopo aver giocato.

In un parco di Bruxelles

Più passanti, lo stesso stupore Non avevano mai visto questo sport. Prendono il tamburello, giocano qualche scambio e dicono che cosa ne pensano.

In un parco di Bruxelles

Primi scambi, prime reazioni La conversazione più lunga della serie: un passante scopre il gioco, lo prova e ci ritorna sopra.

Il nostro percorso, in video

Quattro tappe, filmate. Dalla primissima iniziazione al Parc Albert di Ganshoren al Campionato del Mondo di Roma — diciassette mesi.

14 e 15 settembre 2024

La primissima iniziazione, al Parc Albert Massimo Scotti ripercorre il primo evento della federazione, a Ganshoren: la prima iniziazione al tamburello mai organizzata in Belgio.

28 aprile 2025

Il tamburello alla NATO Una giornata di avviamento al quartier generale della NATO, a Bruxelles. Uno sport per tutte le nazioni.

12 – 14 dicembre 2025

La Coppa d’Europa, a Evere La XXXII Coppa d’Europa Indoor per club, la prima mai disputata in Belgio. Nove nazioni in campo, un centinaio di partecipanti, il Presidente della Federazione Internazionale presente.

febbraio 2026

La nazionale al Campionato del Mondo Roma, Campionato del Mondo Indoor. Due mesi dopo aver chiuso ultimo, per mancanza di esperienza, la Coppa d’Europa giocata in casa a Evere, il Belgio arriva agli ottavi di finale. Lì affronta la Francia, campione in carica, e il cammino si ferma: decimo su quindici nazioni.

Prossime sessioni aperte a tutti

  • Sessione aperta a tutti
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  • Sessione aperta a tutti
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Notizie

mercoledì 30 settembre 2026

I Diavoli Rossi del Tamburello vincono il Mondiale di Les Pennes-Mirabeau nella serie D maschile

Un anno fa erano arrivati ultimi nella serie D speranze maschile. Questo fine settimana, a Les Pennes-Mirabeau, hanno vinto tutte e cinque le partite e hanno riportato la coppa in Belgio. L'anno prossimo giocheranno in serie C.

domenica 13 settembre 2026

Ripresa delle sessioni il 13 settembre

La palestra L’Aubier riapre per la stagione 2026-2027: 25 domeniche, dalle 9 alle 12.

lunedì 10 agosto 2026

Il tamburello agli European Sport For All Games di Limerick

Quattro giorni di dimostrazione in Irlanda — e un invito per Riad nel 2028.

Venite a scrivere l’inizio di questa storia

Il tamburello esiste in Belgio da appena due anni. Tutto è ancora da costruire, ed è proprio questo a rendere il momento unico: non entrate in un club già avviato, entrate tra i pionieri. La prima seduta è offerta, tamburello fornito.